Letture fanzine a Mantova

L’ottava edizione di Non c’è limite al limite, l’evento di beneficenza dedicato alla fotografia organizzato da Topis APS, si è svolta sabato 29 e domenica 30 novembre 2025 negli spazi del Museo Diocesano Gonzaga di Mantova. Due giornate ricche di letture portfolio, fanzine, incontri con professionisti e scambi tra generazioni diverse di fotografi e fotografe, che hanno trasformato gli spazi del museo in un luogo di confronto, studio e condivisione.

Un evento dedicato a fotografia, fanzine e condivisione
“Non c’è limite al limite” è diventato negli anni un punto di riferimento per chi pratica la fotografia e desidera ricevere un feedback professionale sul proprio lavoro: portfolio, fanzine fotografiche, primi dummy o impaginati sperimentali.
Ai tavoli di lettura erano presenti figure di spicco del panorama fotografico nazionale:
– Giovanni Pelloso, Il Fotografo magazine
– Roberta Rossi, Biennale della Fotografia Femminile
– Davide Grossi, fotografo
– Renza Grossi, lettrice
– Leonello Bertolucci, fotografo
– Laura Covelli, Festival della Fotografia Etica
Anche quest’anno non poteva mancare il bookshop di Shelfie Café con una selezione accurata di libri d’autore. Ho colto l’occasione per ordinare da Emanuele Broli Creative Book Design (Sendpoints), un volume dedicato alle forme-libro più originali, che ho subito inserito tra i miei riferimenti per il lavoro editoriale sulle fanzine.


Le classi dell’I.I.S. Carlo d’Arco: un incontro tra scuola e fotografia d’autore
Uno dei momenti più significativi del weekend è stato l’incontro con Daria Galli, fotografa e docente che ha accompagnato un gruppo di ragazzi e ragazze delle classi 4°AG e 4°BG dell’I.I.S. Carlo d’Arco di Mantova. I lavori presentati sono stati sorprendenti per qualità, cura e consapevolezza del linguaggio.
Gli studenti e le studentesse hanno lavorato su:
– ritratto e autoritratto, dopo un percorso di studio sulla fotografia d’autore;
– esplorazione urbana, ispirandosi a Luigi Ghirri per osservare quartieri e zone meno note della città.
Sono felice che uno dei progetti verrà esposto a Lodi, nel circuito OFF del Festival della Fotografia Etica. Durante la riunione di giuria, Laura Covelli ha espresso grande entusiasmo nell’inserire un lavoro realizzato da adolescenti, riconoscendone la forza formale e progettuale.
Per le classi, partecipare all’evento è stata un’occasione preziosa per uscire dall’istituto e confrontarsi con lettori e lettrici professionisti. Un passaggio fondamentale per chi immagina un futuro nella fotografia o desidera mettersi alla prova con uno sguardo nuovo.



Come si valuta una fanzine fotografica?
Prima di arrivare ai finalisti, credo che sia importante soffermarsi sui criteri per valutare una fanzine fotografica.
Durante le letture, mi concentro principalmente su tre aspetti:
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Fotografie: qualità tecnica, selezione e coerenza con il tema affrontato
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Impaginazione: ritmo narrativo e scelte tipografiche
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Forma-libro: scelta della carta, formato di stampa e tipo di rilegatura.
Sono questi tre elementi, insieme, a guidare la valutazione finale.
I premiati dell’edizione 2025

🥇 Primo premio: Lidia Mingotti – “200 passi nella polvere”
Lidia Mingotti ha presentato una fanzine intensa e poetica, dedicata al tema del lutto e della memoria familiare, in cui le fotografie dialogano con i documenti d’archivio.
Un progetto maturo sotto il profilo fotografico ed editoriale, sviluppato con il supporto di Michela Taeggi per l’editing e Luca Cisternino per impaginazione e design.
Il primo premio consiste nell’allestimento di una mostra fotografica personale curata da Topis APS.

🥈 Secondo posto ex aequo: Simone Matti e Emilia Rosa Pizzonia
– Simone Matti, autore di Sembra poco, una fanzine dedicata al tema dello spreco alimentare, curata da Silvia Bigi
– Emilia Rosa Pizzonia, autrice di The Body of Jane, un lavoro sul tema dell’aborto, curato da Pixel Palette Publishing
Entrambi gli autori riceveranno una consulenza da 30 minuti offerta da Case di Fotografia.

Un sincero in bocca al lupo a tutte le fotografe e i fotografi con cui ho avuto modo di confrontarmi durante il weekend.
Spero di ritrovarvi al prossimo evento fotografico, magari con una nuova fanzine tra le mani o la seconda edizione del vostro lavoro.
Per chi desidera sostenere Casa del Sole Onlus, associazione che si occupa di bambini e bambine con disabilità, può contattare Marco Brioni ed Elisa Bianchi Testoni, organizzatori di Non c’è limite al limite.
Vuoi creare una fanzine fotografica?
Se desideri intraprendere un percorso individuale per realizzare una fanzine fotografica scrivimi a casedifotografia@gmail.com.
Sarò felice di aiutarti a trasformare il tuo progetto in una pubblicazione autoprodotta.
