Intelligenza artificiale a scuola con Case di Fotografia

L’Intelligenza Artificiale generativa in ambito educativo è una novità che sempre più si sta inserendo nella pianificazione delle attività scolastiche. L’obiettivo è favorire la conoscenza di questo strumento per poterlo poi utilizzare in maniera consapevole a scuola e nelle attività quotidiane. L’AI infatti permette di personalizzare l’apprendimento, supportare gli insegnanti nella gestione del tempo e consente a studenti, studentesse e docenti di vivere un’esperienza formativa su misura. Secondo il report UNESCO “Intelligenza Artificiale generativa e il futuro dell’educazione” 2023, l’intelligenza artificiale promuove competenze digitali fondamentali per il futuro del lavoro.
Case di Fotografia, specializzata nella didattica fotografica, ha accolto l’AI con curiosità ed entusiasmo e ha deciso di creare dei corsi di formazione con l’Intelligenza Artificiale generativa per le scuole e per gli adulti come uno strumento che apre sicuramente a tante nuove strade sia dal punto di vista dell’insegnamento sia dal punto di vista professionale.
I corsi con l’Intelligenza Artificiale di Case di Fotografia
Case di Fotografia ha realizzato dei percorsi di formazione basati sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale con l’obiettivo di far conoscere l’AI come strumento di lavoro e di sviluppo di nuove competenze, soprattutto in ambito fotografico. Le metodologie didattiche adottate per i corsi sono basate sull’imparare facendo (learning by doing) e sull’apprendimento cooperativo (cooperative learning). Le esercitazioni previste vengono infatti svolte in gruppo e la progettazione degli output finali si svolgono in collaborazione.
I corsi dedicati all’Intelligenza Artificiale ci sono anche per adulti, con il percorso Fotograf-IA. Nuovi orizzonti con l’intelligenza artificiale.
1. Fake news e intelligenza artificiale
Percorso didattico, in forma laboratoriale, dedicato alla lettura delle fotografie digitali e al riconoscimento delle sintografie, immagini realizzate con software basati sull’intelligenza artificiale.
Durante gli incontri sono anche previsti approfondimenti sull’uso consapevole di Chat GPT e sui software che identificano testi e immagini prodotti con l’Intelligenza Artificiale. Studenti e studentesse scoprono come svolgere ricerche efficaci sul web per smascherare le foto manipolate e i contenuti non attendibili.
L’output finale del corso è la realizzazione di una “fake news”, corredata di foto e testo.

2. Crea immagini con l’intelligenza artificiale
Corso, in forma laboratoriale, dedicato alla creazione di sintografie, ossia immagini realizzate mediante l’utilizzo di software basati sull’Intelligenza Artificiale generativa. Durante le lezioni sono previsti momenti dedicati alla conoscenza dell’AI e alle sue potenzialità e all’uso consapevole di programmi basati sull’Intelligenza Artificiale, come DeepAI, scelto per creare immagini basate su prompt scritti e tradotti da studenti e studentesse.
Per la realizzazione di ogni sintografia, si procede per fasi. Si parte da un brainstorming per definire il soggetto e le sue caratteristiche; si passa poi alla creazione di un bozzetto, alla scrittura del prompt e alla sua traduzione in inglese.
Il risultato finale si ottiene dopo aver condiviso sul programma AI il prompt finale.
Ogni incontro si conclude con una revisione collettiva delle immagini prodotte per riflettere insieme sulle difficoltà, l’efficacia del prompt e possibili migliorie da apportare ai progetti.

Caso studio: Istituto Comprensivo 2 Chieti
Nell’A.S. 2024/25 nell’ambito dei finanziamenti del DM65 e mediante l’ente di formazione Prospettive Didattiche, Case di Fotografia ha svolto due percorsi dedicati all’intelligenza artificiale presso l’Istituto Comprensivo 2 di Chieti con studenti e studentesse tra i 10 e i 12 anni. Durante lo svolgimento degli incontri, l’interesse verso queste nuove forme di comunicazione è stato crescente. Gli studenti e le studentesse hanno apprezzato in particolare la possibilità di poter personalizzare i contenuti e di esercitare anche la loro capacità critica sia sui testi sia sulla qualità delle immagini. È stata notata anche una maggiore propensione al confronto e all’ascolto e una più elevata consapevolezza sulle opportunità che offre l’AI in termini educativi e sulla sua utilità nell’ottimizzazione del lavoro a scuola.

